Informativa politica ed amministrativa del gruppo consiliare di maggioranza nel Comune di Maltignano

 
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Buongiorno, sono le ore 12:31.13 di Giovedì, 7 Agosto 2003  

 

CAUSA  DE  LUCA  –  COMUNE:

Il Giudice riduce l’indennità di 600 milioni, notevole risparmio per il Comune!

Importanti novità in sede di appello per la causa De Luca per la piazza “ rossa “ e per la zona Peep.

Il nuovo avvocato dell’amministrazione, l’avv. Ortenzi di Grottammare, ha ottenuto una riduzione di circa 600 milioni rispetto alla precedente sentenza. Intendiamoci: la corte di appello di Ancona ha ancora riconosciuto l’illegittimità dell’esproprio è ha riconosciuto al De Luca il danno e quindi interessi e rivalutazioni ma su un valore terra inferiore e per un periodo inferiore alla sentenza di primo grado.

Rimane, comunque, l’amarezza per uno dei tanti espropri che potevano essere evitati e per una opera di scarsa utilità.

 Comunque il comune avrà 600 milioni in più per la comunità a discapito del proprietario al quale l’amministrazione aveva offerto una transazione ben più vantaggiosa della situazione attuale.

Piazza Giuseppe Di Vittorio

Causa Capriotti – Rosati – Comune: precisazioni

Molti concittadini ci chiedono di una recente sentenza uscita dopo la stampa del precedente    “Trasparente” riguarda una delle 19 cause ereditate dalla precedente amministrazione.

In particolare con il Rosati, per la zona PEEP, era pendente una causa in cui era stata chiamata la ditta Capriotti per il sequestro del tristemente famoso lotto 2b.

Poiché il Capriotti, per risarcimento danni, ha citato sia il Comune che il Rosati, questa nuova amministrazione (ignara e totalmente estranea a fatti degli anni ‘80 e ‘90) ha chiesto, in sede di giudizio in appello, di chiamare in causa i precedenti amministratori per rispondere dei fatti

di cui erano a conoscenza e per valutare eventuali responsabilità.

Ebbene  la  Corte di Appello ha deciso che la causa dovrà  continuare  tra  il  Capriotti  ed il comune, stralciando la posizione del Rosati (in pratica ha deciso che il danno al Capriotti l’ha causato l’amministrazione Marini e non il Rosati) ma ha deciso anche che l’eventuale responsabilità dei vecchi amministratori va decisa in sede di Corte dei Conti (denuncia già effettuata il 28 Gennaio da parte di questa amministrazione) e non in sede civile. Ha  stabilito inoltre che  la quota   di   spese   legali   per il  comune  è  di  10 mila euro.

 

LA RIMOZIONE del DIVIETO Strada per Stazione FF-SS.

ORA TOCCA a PROVINCIA e COMUNE  di ASCOLI PICENO

Dopo ripetute e giuste richieste di alcuni cittadini per migliorare l’accesso ai servizi delle FF-SS, il sindaco ha firmato la rimozione del divieto di accesso ed il ripristino del doppio senso di marcia per la stazione ferroviaria. L’apertura definitiva del tratto, però, è subordinata ad altrettanto provvedimento del comune di Ascoli Piceno, proprietario dell’altro tratto di strada oltre il ponticello e della provincia di Ascoli Piceno, proprietaria del tratto oltre il passaggio a livello e competente per l’asfaltatura del pezzo mancante.
Si informa che la rimozione del divieto da parte del sindaco è avvenuta solo ora in quanto la provincia di Ascoli ha ceduto al comune quel tratto di strada solo al momento dell’ammodernamento della provinciale Caselle Maltignano (Ottobre 2003).

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